Proclamazione Unesco 05.12.2024 Paraguay

L’Arte Campanaria Tradizionale italiana è stata ufficialmente iscritta nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'UNESCO il 5 dicembre 2024. Questo riconoscimento celebra il suono manuale delle campane, valorizzando una tradizione secolare che unisce tecniche artistiche, maestria artigianale, architettura dei campanili e la gestione del paesaggio sonoro. 
Ecco i punti chiave del riconoscimento:
  • Significato Culturale: Il suono manuale non è solo un segnale acustico, ma una forma d'arte che scandisce i tempi della comunità (feste, lutto, liturgia) e unisce generazioni. E rappresenta un elemento fondamentale del paesaggio sonoro storico e culturale italiano.
  • L'iscrizione mira a proteggere la trasmissione di questo sapere alle nuove generazioni, valorizzando le strutture campanarie e il ruolo del suonatore di campane. 
  • Estensione della candidatura: Il riconoscimento estende all'Italia la tradizione già riconosciuta in Spagna nel 2022, valorizzando la ricca diversità delle tecniche regionali italiane.
Custodi della tradizione: Il merito va alla Federazione Nazionale dei Suonatori di Campane (unisce 25 associazioni) che ha promosso assieme ai Campaners d’Albeida una pratica internazionale, e  che poi ha felicemente concluso. 
Le tre fonderie storiche: Allanconi - Strada, Capanni e Pontificia Fonderia Marinelli che hanno sostenuto la pratica. 
La pratica ha avuto anche il sostegno della C.E.I Conferenza Episcopale Italiana nella persona del Presidente S.E. card. Zuppi. 

Allegati:
UNESCO

UNESCO

Associazioni aderenti